STORICIZZAZIONE DELLA GEOARTE

Rosario Pinto Critico e Storico dell‘Arte presso l’ Accademia di Napoli e Catanzaro Sensibilità naturalistiche di Gennaro Di Giovannantonio ROMA

Napoli, 2019

Pencil Pencil

Nella sede del Parco Regionale del Matese è stata inaugurata la mostra dal titolo “La Terra, specchio dell’uomo” che propone una vasta campionatura dell’attività di ricerca di Gennaro Di Giovannantonio, un artista di netta collocazione “concettuale”, rivolto a rendere il proprio impegno una testimonianza di grande sensibilità naturalistica ed ambientalista.

Gennaro Di Giovannantonio, in particolare, è impegnato – da molti anni, ormai – sul fronte della “Geoarte”, un’idea di intervento creativo che, muovendo dalla consistenza di una forte coscienza ambientalista, individua nella opportunità di una proposta creativa di marca “concettuale” la possibilità di fare emergere proprietà antropologiche di intensa caratura espressiva, che recuperano, ad esempio, i dati della cultura della terra non per muovere al recupero di improbabili nostalgie passatiste, ma per suggerire opportunità di futuro che garantiscono una profilatura di speranza per il nostro pianeta.

E’ utile indicare che questa mostra si articola in due sezioni: la prima propone l’attività  –  definendola pure, con termine tradizionale, scultorea – del nostro artista, che vi presenta la deliberazione quasi maieutica di lasciar emergere delle immagini dense di senso dal reperto naturale di rami, di tronchi o d’altri materiali prelevati nell’ambiente; la seconda sezione è imperniata sulla costruzione di una capanna (nella foto l’immagine) della tradizione contadina e pastorale dell’ambito proprio del contesto del Matese, che diventa, di fatto, una straordinaria installazione di grande spessore epistemologico. Significative le parole che ha voluto usare il presidente dell’Ente Parco Vincenzo Girfatti, tutt’altro che meramente protocollari, ed anche quelle dei relatori del convegno che si è accompagnato all’evento.

Decisamente interessanti le relazioni svolte, come quelle di Rinaldo Rinaldi (l’impatto architettonico), di Maria Ambrosio le relazioni uomo-ambiente, di Teresa Simeone (le implicazioni filosofiche).

Real Sito di San Leucio, installazione con Capanna “Pagliara Cane seduto” e 6 sculture. – 2017